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" N O V I T A' "
"Solo mia" è il nuovo cd di Giampiero Vincenzi.
" Già cinque anni sono passati dalla pubblicazione della Danza del sole.
E non appena uscito l'Album uno dei sentimenti che affiancava la gioia per la realizzazione del mio primo lavoro discografico, era il timore di aver esaurito ogni ispirazione, ogni idea.
E invece mi sbagliavo. Infatti ho capito ben presto che in ogni mia serata, in ogni esperienza, conoscenza e amicizia, si poteva nascondere una canzone, una melodia, una storia.
Ogni musicista poi, la racconta con le proprie note, con le proprie parole, con le proprie senzazioni.
Ed ecco a voi le storie che ho scelto e deciso di raccontare in questo mio nuovo Album Discografico".




" N O V I T A' "
FUOCO !!!  Così si intitola il nuovo lavoro discografico di Omar Lambertini che a distanza di due anni torna ad emozionarci. Un disco carico di energia dove sonorità e arrangiamenti molto attuali sposano la pista da ballo.
10 nuove canzoni piu' 2 cover realizzate col suo timbro inconfondibile.
All'interno varie collaborazioni fra le quali spiccano  "Sorprendimi" un moderato molto accattivante in cui Omar duetta con Elisa Perin (Mery & Elisa) e "Maledetto sax " con la partecipazione del bravissimo M° Fiorenzo Tassinari, un brano malinconico dove voce e sax si contendono il ruolo di protagonista. Collaborazioni anche con Matteo Tarantino e Rossella Ferrari.
 L'album "Fuoco" è stato lanciato con il videoclip che dà appunto il titolo all'album e, nei prossimi mesi, seguiranno altri videoclip tratti da questo imperdibile CD.
Non mancano infatti  i riempipista travolgenti come “Com’è bello questo sole" , " Vita"  e "Ossigeno" , veri e propri tormentoni.
Lasciamo scegliere a voi la vostra canzone preferita.....buon ascolto e........FUOCO sia.......!!!!!



" N O V I T A' "
Capitanata oggi da Elena Cammarone, giovane cantante ma già con grande esperienza sul palco, dotata di voce potente e suadente, continua la
fortunata storia della grande Orchestra Castellina-Pasi.
Siamo così al vol.47 “Ecco la felicità” , un titolo che è tutto un programma
per descrivere l’entusiasmo, la carica, l’energia di Elena e della sua band attuale. Pur vantando una storia importante ( basti ricordare che è l’unica orchestra italiana a vantare ben due Dischi d’Oro) , è costituita oggi da giovani musicisti che al liscio più tradizionale “alla Castellina” affiancano i nuovi ritmi e sonorità che garantiscono la pista da ballo sempre piena. Mambo, bachata, hully-gully si alternano alle più tradizionali e “castelliniane” mazurke e tanghi, interpretate magistralmente, col cuore, dalla fisa di Bruno Vischi. Del passato è stato riproposto “Profumo di campagna” un ritmo-allegro/polka che molti ricorderanno e che apprezzeranno in questa nuova interpretazione. La novità si incentra soprattutto su
“Mentiras” una cumbia in spagnolo, molto frizzante, il cui videoclip è attualmente in alta rotazione su tutte le emittenti che propongono programmi televisivi ad hoc.
Toccante è “Scelgo te”, cantata in duetto con Omar Codazzi, la cui fama è ben nota a tutti.
La confezione digipack è ricca di foto e contiene booklet con i testi.

Un CD con 16 tracce, fra la tradizione e la novità, strizzando l’occhiolino al futuro ma col cuore ben fisso in quel liscio classico creato dal M°Roberto Giraldi, in arte Castellina, caratterizzato da uno stile cristallino, tuttora inconfondibile.





" N O V I T A' "
Scoppia il cuore - CARAMEL La band Italiana
I Caramel sono una band "storica" , con tanti anni di esperienza  ed oggi  formata da 8 musicisti perlopiù molto giovani. Attivissima nel triveneto, ha buon seguito anche in Emilia-Romagna e Lombardia.
Il brano trainante di questo nuovo cd è "Tu no pares" un merengue frizzante e scatenato, adatto a tutti gli appassionati del genere Latin ed è affiancato da una coreografia da ballo di gruppo per l'estate 2014 che viene proposto anche nella versione italiana col titolo "Dai si balla".





Il sogno di volare
Il sogno di volare

http://www.lisolachenoncera.it/rivista/recensioni/il-sogno-di-volare/


Qualcuno certamente si starà già domandando: «Ma Il sogno di volare non è forse il titolo dell’ultima fatica letteraria dell’attore e scrittore Carlo Lucarelli»? Ebbene è proprio così, ma è anche il titolo del disco d’esordio di Andrea Buffa, sconosciuto (almeno fino a ora) cantautore.

Detto così ci chiederemmo allora «ma cosa ci azzeccano i due?». Come sapete Carlo Lucarelli ha tratto ispirazione per questi suoi gialli da canzoni che in qualche modo l’hanno folgorato e così, dopo Chet Baker e Luigi Tenco, è arrivato il turno di quest’uomo, che all’età di quarant’anni, ha pensato di mettersi in gioco attraverso canzoni che fino all’incontro fortuito quanto decisivo con Lorenzo Monguzzi (Mercanti di liquore) non aveva mai osato tirar fuori dai propri cassetti. Pensate un po’ che nel booklet proprio Carlo Lucarelli scrive: «Il titolo che mi dico in testa è quello di una canzone di un cantautore che si chiama Andrea Buffa, Il sogno di volare. Una delle canzoni con il testo narrativamente più bello che abbia mai sentito». A me però piace toccar con mano un po’ come San Tommaso, quindi non mi sono lasciato influenzare dalle parole di Lucarelli e neppure dal package del disco, copertina e libretto sono impreziositi da magnifici disegni a matita e china, che ho poi letto, essere opera di Giacomo Michelon, uno dei disegnatori dello storico Lupo Alberto. Ho quindi messo il disco nel lettore e son partito per questo viaggio musicale.

È stato quindi l’ascolto del disco a farmi dire che Andrea Buffa ci sa davvero fare. È vero che il suo punto forte restano i testi, com’è tradizione nella storia della nostra canzone d’autore, ma devo ammettere che di strada ne ha fatta davvero tanta da quando almeno tre anni fa si mise in contatto con me per farmi ascoltare un demo veramente casalingo: ora quei timidi virgulti sono diventati alberi possenti e gli arrangiamenti a cura del trio Andrea Buffa, Sonia Cenceschi e Gabriele Buffa hanno saputo valorizzare vecchi e nuovi brani in maniera esemplare.

Il disco direi che contiene almeno tre brani superlativi, a partire proprio da Il sogno di volare, che ci narra gli ultimi istanti di vita di un operaio extracomunitario che al tramonto di una faticosa giornata di “sfruttamento” va incontro alla morte precipitando da un’impalcatura. Tanti però sono i momenti emozionanti del disco: personalmente trovo quasi straziante l’amore carnale cantato in Non so davvero in cui il testo si sviluppa in un coinvolgente e passionale crescendo dopo i mesti versi iniziali, «Non so se è la carne che ora fa male dentro alla stanza gelida e muta / con la mia mano che ansiosa ti cerca e disperata ritorna vuota / non so se è la carne a dare dolore di un dubbio triste, scuro timore / per quelle tiepide, poche carezze, donate come fosse un favore / non so se è la carne a fare paura di aver perduto o sbagliato qualcosa / che dalle tue spalle fiorisce un’ombra e sul mio sguardo fredda si posa».

In Storia altro vertice del disco, troviamo ancora tutto il dramma dell’immigrazione «E per le strade della mia città e sotto il cielo del mio quartiere / Tinto d’un grigio di nebbia e lutto che ancora devo sapere / Piango sopra ogni passo che mi porta dove devo andare». A ben guardare però, non c’è una canzone fuori posto, una parola “stonata” e ci sarebbe da riempire pagine per parlarvi di ogni singola canzone, delle sfumature suggerite da ogni singolo verso, delle varie influenze musicali che pervadono le singole tracce, perché questo disco è proprio come uno di quei prodotti, ormai introvabili, fatti con il cuore e la passione quasi maniacale che contraddistingue un vero artigiano.

 

Penso proprio che sentiremo parlare a lungo di Andrea Buffa e dei suoi compagni di viaggio.

di Fabio Antonelli

 

 

In dettaglio

  • Anno: 2011
  • Durata: 36:17
  • Etichetta: Galletti - Boston / Edel

Elenco delle tracce

 

01. Manca mezz’ora

02. I fantasmi di Bariano

03. Il sogno di volare

04. La pazzia

05. Storia

06. La più bella del reame

07. Non so davvero

08. Dell’amore in via del Campo

09. Luca e il fiume

 

Brani migliori

  1. Il sogno di volare
  2. Non so davvero
  3. Storia

 

Musicisti

Andrea Buffa: voce, chitarra acustica Sonia Cenceschi: chitarre Gabriele Buffa: pianoforte e fisarmonica Pier Daniel Cornacchia: violino Enrico Sperone: batteria e percussioni Silvano De Franco: basso elettrico e contrabbasso Giacomo Gianola: tromba 





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